
27 Nov Terapia con onde d’urto focali: attivo il nuovo ambulatorio
È attivo l’ambulatorio di onde d’urto focali del Santabarbara Hospital di Gela, diretto dal Dr. Salvatore Abela e dal Dr. Rocco Lombardo.
Le onde d’urto focali extracoroporee rappresentano una valida strategia terapeutica per molte patologie, sia acute che croniche, dell’apparato muscolo-scheletrico (tendini, ossa, muscoli, legamenti).
Si tratta di onde acustiche, trasmesse in sequenza rapida e ripetuta. Vengono irradiate tramite appositi applicatori e si propagano attraverso la superficie della pelle. Il trattamento prevede sedute mirate sulla parte interessata, della durata di 10-15 minuti, da ripetere secondo la tipologia e la gravità della patologia.
La terapia con onde d’urto focali non è dannosa, in quanto esercita un’azione meccanica: le cellule del tessuto colpito dalle onde subiscono dapprima una compressione dovuta alla pressione positiva esercitata dall’energia dell’onda d’urto; poi si gonfiano come una sorta di “palloncino”, creando delle bolle d’aria che stimolano l’apertura della membrana cellulare, portando alla formazione di nuovi vasi sanguigni e dunque di nuovi tessuti. Il trattamento, quindi, produce l’attivazione di processi biologici locali.
La terapia ha un effetto antidolorifico immediato, ma anche un effetto antinfiammatorio e trofico. Inoltre, stimola la rigenerazione dei tessuti ossei e cutanei.
Secondo i casi, le onde d’urto possono costituire una valida alternativa all’intervento chirurgico oppure possono essere utilizzate per potenziare gli esiti dell’intervento chirurgico o, ancora, per accelerare il recupero nella fase post-chirurgica.
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L’ambulatorio di onde d’urto focali è attivo il giovedì dalle 14:00 alle 16:00 (Dr. Salvatore Abela) e il martedì dalle 16:30 alle 19:30 (Dr. Rocco Lombardo).
Per info
salvatore.abela@santabarbarahospital.it
rocco.lombardo@santabarbarahospital.it
Per prenotazioni
Centro Unico Prenotazioni: 0933 817111
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Impieghi clinici
Tessuti molli
- Tendinopatia (calcifica e non) della cuffia dei rotatori della spalla
- Epicondilite (o “gomito del tennista”), dolore di natura infiammatoria sulla parte esterna del gomito
- Epitrocleite (o “gomito del golfista”), dolore di natura infiammatoria sulla parte interna del gomito
- Tallodinia (infiammazione della fascia plantare, con o senza spina calcaneare)
- Patologie infiammatorie e/o degenerative, acute e croniche, del tendine d’Achille e del tendine rotuleo
- Borsite e/o entesopatia trocanterica (un tempo nota “periartrite dell’anca”)
Osso
- Fratture che tardano a consolidare o che non sono più in grado di guarire spontaneamente (pseudoartrosi)
- Disturbi vascolari dell’osso: morbo di Sudeck e sindromi algodistrofiche, osteonecrosi e/o edema osseo subcondrale (spesso coesistente con l’artrosi)